Le tegole e i coppi della Fornace Mosso

Una storia iniziata un secolo fa da Paolo Mosso, quella della Fornace Mosso di Santena, dove nel 1904 una solitaria ciminiera sorgeva in mezzo alla campagna. Non un luogo qualunque, ma un sito geologico unico, quello dell’altopiano di Poirino, caratterizzato da depositi di pregiate argille rosse. Originatesi dal discioglimento dei ghiacciai all’epoca dell’ultima glaciazione, le argille del Pianalto costituiscono la materia prima per una produzione a km zero, eco-compatibile, dove l’intero processo produttivo è rispettoso dell’ambiente e non inquinante.

I mattoni fatti a mano della Fornace Ballatore

Più di 5000 anni fa, e nella stessa forma con cui lo ritroviamo oggi, nasceva il primo mattone. In terracotta, è rimasto uno dei pochi prodotti composti di soli materiali naturali: argilla, sabbia e acqua, lavorati oggi con il supporto delle nuove tecnologie, a sostegno in maggior misura del controllo del processo di cottura.

Biopor, il mattone naturale porizzato della Fornace Carena

La Fornace laterizi Carena sorge a Cambiano dal 1907, grazie al lavoro e alla passione di tre generazioni di fornaciai, che mettono a frutto ancora oggi l’esperienza maturata in anni di produzione nel cuore del Piemonte. Un’attenzione alla sostenibilità che parte dalle materie prime impiegate, un processo di produzione che evidenzia il focus ambientale dell’azienda, una ricca gamma di manufatti che spaziano dai laterizi tradizionali ai nuovi blocchi da muro e tramezze, e che vede come fiore all’occhiello un prodotto estremamente particolare e innovativo, Bio-por.