La ripresa del mattone in Italia

Tra il 2008 e il 2014 oltre 100 mila imprese del settore edile sono uscite dal mercato. Una crisi che è arrivata dopo nove anni di crescita ininterrotta e che ha colpito soprattutto le realtà più strutturate in termini di dipendenti, causando la perdita di circa 580 mila posti di lavoro. Oggi alcuni segnali di ripresa sembrano aver finalmente interessato il settore delle costruzioni e a dirlo è il XXIV Rapporto congiunturale previsionale del Cresme, realizzato quest’anno con il patrocinio di SAIE, salone internazionale dell’edilizia che tutti gli anni si svolge a Bologna, e presentato in un appuntamento pre-fiera.

Il rinnovo delle detrazioni fiscali per ristrutturazione

Con la legge di stabilità 2016 sono state prorogate fino al 31 dicembre di quest’anno sia la detrazione fiscale del 65% per gli interventi di efficientamento energetico degli edifici, sia la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie. Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione può usufruire dunque ancora della detrazione d’imposta Irpef maggiorata per un importo massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.

Il mattone, un bene rifugio che dura nel tempo

In Italia il mito della casa di proprietà resta vivo e fino a qualche anno fa l’immobiliare rappresentava il bene rifugio per eccellenza. Oggi, dopo una crisi profonda del settore edile ancora non conclusa e che ha messo in discussione la solidità di questo tipo di investimento creando incertezza a causa delle pecche che lo affliggono, il mattone resta ancora il bene più tangibile che il risparmiatore predilige.

News dalla fiera Saie di Bologna

Saie 2016 si è conclusa il 22 ottobre scorso, a Bologna. La 52° edizione della più grande esposizione a livello nazionale di informazione e formazione edilizia ha puntato tutto su innovazione e sostenibilità, gli stessi mezzi con i quali tutto il settore delle costruzioni sta partecipando alla sfida del suo rinnovamento.