Il mattone, un bene rifugio che dura nel tempo

In Italia il mito della casa di proprietà resta vivo e fino a qualche anno fa l’immobiliare rappresentava il bene rifugio per eccellenza.

Oggi, dopo una crisi profonda del settore edile ancora non conclusa e che ha messo in discussione la solidità di questo tipo di investimento creando incertezza a causa delle pecche che lo affliggono, il mattone resta ancora il bene più tangibile che il risparmiatore predilige.

La crisi attuale nasce proprio dal mattone e dallo scoppio di bolle immobiliari che hanno colpito gli Stati Uniti e anche l’Europa, in Spagna e Irlanda, con la concessione sconsiderata di mutui, ma gli sforzi per incentivare il credito alle famiglie e alle imprese hanno iniziato a dare i loro frutti in un paese come il nostro dove una bolla immobiliare per fortuna non c’è stata.

Il totale dei mutui erogati in Italia è passato da 24,1 miliardi nel 2013 a 41,2 nel 2015, con una stima ancora superiore per l’anno in corso.

La lenta ripresa dalla crisi che ha toccato il settore dell’edilizia e delle costruzioni nasce anche così da un forte aumento della compravendita immobiliare, che conferma la scelta di molti nel voler investire i propri risparmi in un bene come la casa.

A crescere di più sono state infatti le convenzioni notarili che interessano il comprato residenziale, ma c’è un incremento consistente anche per le unità ad uso economico.

L’aumento delle compravendite non si muove di pari passo ancora con un aumento del valore e dei prezzi degli immobili, ma tutto questo invita ad un maggiore ottimismo per il futuro, con dati Istat che confermano un nuovo interesse delle famiglie per il bene casa, tra i più alti degli ultimi anni.

C’è sicuramente il desiderio di investire in qualcosa di sicuro, durevole nel tempo e al contempo di farlo con fiducia verso condizioni fiscali meno penalizzanti.

 

About the Author:
Le Fornaci Carena, Ballatore e Mosso hanno dato vita al network Fornaci del Pianalto, per ‘fare rete’ , operare cioè in sintonia di intenti per crescere e favorire al contempo lo sviluppo armonico del territorio.

Related Posts

Sorry, the comment form is closed at this time.